Programma e Relatori 2012


Convegno Internazionale 2012

  Programma: Il programma completo del convegno. (491,8 KiB, scaricato 4.276 volte)

  Program: The full program of the seminary (english). (432,4 KiB, scaricato 2.905 volte)

  Locandina: La locandina del convegno. (60,2 KiB, scaricato 2.041 volte)

Organizzazione: Morena Luciani, Sarah Perini, Monica Smith.

Interverranno:

Presentazione dei relatori:

Alberto Castagnola

Alberto Castagnola, economista, è nato a Roma dove ha svolto gran parte della sua vita professionale e da attivista “no global”. Ha iniziato la sua formazione di ricercatore presso la “Svimez”, il centro studi e ricerche sul Mezzogiorno, ha partecipato ad una missione in Spagna della Banca Mondiale, ha collaborato alla stesura del primo piano economico nazionale presso il Ministero del Bilancio; inserito nell’Ispe, Istituto di studi per la programmazione economica, ha svolto numerose ricerche di medio periodo a livello internazionale, in particolare sulle imprese multinazionali, sulle industrie militari, ecc.

Nel 1967 è entrato a far parte del Servizio Civile Internazionale e ha partecipato alle creazione di un primo comitato di coordinamento di organismi di volontariato per lo sviluppo; ha poi collaborato con l’FLM a numerose iniziative del sindacato per il Sud del mondo, ha fatto parte di Idoc, Ired Nord e Formin, ha collaborato a diverse campagne (per la cancellazione del debito estero dei paesi del Sud, Globalizzazione dei Popoli, ecc.). Ha partecipato alle attività del Tavolo delle Campagne e dal 1999 alla creazione della Rete Lilliput. Negli anni più recenti è impegnato nelle esperienze di economia alternativa e solidale con la creazione della Città dell’Altra economia di Roma, nello studio dei meccanismi di danno ambientale e nell’approfondimento dei temi della crisi finanziaria e della decrescita, nella prospettiva di un superamento del sistema attualmente dominante.

Continua a svolgere una intensa attività di sensibilizzazione e di formazione.

Bernedette Muthien

Bernedette Muthien è co-fondatrice e presidente dell’ONG Engender, un’organizzazione che si occupa di politiche di genere, pace e diritti umani. Ha studiato all’Università di Stanford e ha svolto un dottorato di ricerca presso le Università di Città del Capo e di Stellenboch. Ha creato una rete di studiose-attiviste indigene chiamata “The KhoeSan Women’s Circle”. Le sue attuali ricerche sono centrate sul tema dell’egualitarismo KhoeSan e delle società non-violente.

www.engender.org.za

Daniela Degan

Daniela Degan vive e lavora Roma. Ha studiato economia e lavora in questo campo.
Nel corso degli ultimi 8 anni ha sviluppato un percorso di ricerca sui temi della decrescita economica, dell’economia alterativa e degli archetipi e miti del sacro femminile, della spiritualità della Dea Madre nel mediterraneo e in Europa, avvicinandosi alla ipotesi delle società gilaniche/mutuali.
Ritiene che questi temi siano connessi sistemicamente.
Organizzatrice e animatrice dei laboratori itineranti sul tema decrescita sul territorio romano dal 2006 Formatrice sui temi della economia alternativa, della decrescita, delle metodologie partecipative volte al consenso, per la CItta’ dell’AltraEconomia di Roma.
Ha partecipato dal 2004 e fino al 2007 alle attività del Tavolo dell’Altra Economia presso il Comune di Roma.
Dal 2004 è nella Rete Lilliput.

Tra la bibliografia essenziale e le pubblicazioni e articoli, ricordiamo:

  • “Relazioni: quali produciamo e come le produciamo”, Carta
  • “La città del dopo sviluppo”, Carta
  • “Rappresentazioni delle società attraverso i simboli” – Libera università delle donne
  • “Della povertà, dello sviluppo, della decrescita”, – Lib Lab
  • “Il linguaggio della Dea Madre”, – Lib Lab
  • “Quale madre, quale padre”, – Lib Lab

Tra le recensioni di libri: “Colei che da’ la vita, colei che da’ la forma” di Luciana Percovich – Ed. Le civette i saggi Venexia

Blog di riferimento: http://decrescitaroma.blogspot.com

Diarmuid O’Murchu

Diarmuid O’Murchu è membro dell’Ordine Missionario del Sacro Cuore e psicologo sociale. Ha lavorato nell’ambito delle consulenze di coppia, del problema dell’Aids e dell’elaborazione del lutto. Si è occupato di rifugiati e senzatetto. Ha condotto workshop e facilitato gruppi in Europa, USA, Canada, Austarlia, Filippine, Tailandia, India, Perù e in molti paesi dell’Africa. Tra le sue pubblicazioni “Quantum Theology” (1996/2004), “Reclaiming Spirituality” (1998), “Evolutionary Faith” (2002), “Catching Up with Jesus” (2005), “The Transformation of Desire” (2007), “Ancestral Grace” (2008), “Jesus in the Power of Poetry” (2009), and “Christianity’s Dangerous Memory” (2011).

Francesca Rosati Freeman

Francesca Rosati FreemanFrancesca Rosati Freeman è nata a Trapani e laureata a Palermo in lingue straniere moderne. Vive da trent’anni fra la Francia e la Svizzera dove ha insegnato francese agli italiani e ha lavorato a Ginevra per l’Antiracism Information Service, una ONG che ha collaborato con il Centro dei Diritti Umani (OHCHR) contro la discriminazione razziale partecipando fra l’altro attivamente alla Conferenza Internazionale contro la Discriminazione Razziale (WCAR) nel 2001 a Durban.

La lotta per i diritti delle donne è stata sempre al centro delle sue molteplici attività. Per le donne straniere in Svizzera ha organizzato dei corsi di formazione continua sui loro diritti, sulla salute, l’alimentazione e l’educazione dei figli con la collaborazione e interventi da parte di specialiste nei diversi campi. In questo quadro è da inserire il suo interesse per le donne e la società dei Moso. Si è già recata cinque volte sul posto e ha organizzato dei viaggi di piccoli gruppi per quelle donne desiderose di scoprire come sia possibile una vita diversa fuori dai condizionamenti del matrimonio o della vita di coppia, in cui le donne sono valorizzate e gli uomini non sono oppressi. Ha intervistato, fotografato e filmato gli abitanti realizzando un piccolo documentario che è stato selezionato al Mosuo Film Festival in Cina nel 2006 e proiettato in Francia, in Svizzera e in Italia. Autrice del libro “Benvenuti nel paese delle donne” pubblicato nel 2010 : un viaggio straordinario alla scoperta della società matriarcale dei Moso, una società di pace, senza violenze né gelosie.

Genevieve Vaughan

Genevieve Vaughan, teorica americana di un sistema economico che segue la logica materna del dono.

Ha fondato una rete internazionale di donne che si occupano di studi in questo settore. Ora vive part-time in Italia.

E’ autrice di “Per-donare. Una critica femminista allo scambio” (Meltemi Editore).

Ha realizzato inoltre l’antologia “Societies of Peace” edita da Heide Goettner Abendroth.

Altre sue pubblicazioni si possono trovare sul sito gift-economy.com.

Heide Goettner Abendroth

Heide Goettner Abendroth, filosofa tedesca, nata in Germania nel 1941, madre di due figlie e un figlio, ha insegnato filosofia all’università di Monaco. Ha svolto ricerca ed è autrice di numerose pubblicazioni nel campo delle società matriarcali. E’ considerata la madre dei Moderni Studi Matriarcali e nel 1986 ha fondato in Germania l’Accademia Hagia. Nel 2005 è stata una delle donne candidate al premio Nobel per la Pace. Tra le sue pubblicazioni l’antologia “Societies of peace.Matriarchies Past, Present and Future. Selected papers of the World Congresses on Matriarchal Studies 2003 and 2005(editor), Inannna Publications, York University, Toronto/Canada

www.goettner-abendroth.de
www.hagia.de

Iole Natoli

Iole NatoliNata a Palermo, vive da tempo a Milano. Pittrice, illustratrice, giornalista e scrittrice, si è laureata con una tesi sulla “Crisi d’Identità” nella Teoria di E. H. Erikson. Ha pubblicato poesie e racconti e ha scritto su quotidiani e riviste di teatro, cinema, arte, turismo. Ha esposto in personali e in collettive anche estere.

Si è impegnata per i diritti delle donne, sostenendo la necessità di una legge sul doppio cognome, di cui ha enucleato gli articoli fondamentali fin dal giugno 1979, portando già da allora il suo progetto a conoscenza di gruppi del Senato e della Camera, per creargli un approdo al Parlamento. A sostegno della sua idea, nel 1980 ha avviato la prima iniziativa giudiziaria in Italia per l’attribuzione del cognome della donna ai figli nati nel matrimonio.

Scritti sul tema:
1979 – La soppressione della donna nella struttura familiare (Il foglio d’arte, giugno);
1980 – Ma è proprio obbligatorio il cognome del marito? (L’Ora, 11.03);
1980 – Ai figli il cognome della donna (L’Ora, 30.12);
1982 – Perché al figlio il cognome del padre? (L’Ora, 25 01);
1988 – Evoluzione sociale, modello familiare e formazione dell’identità: ipotesi per un mutamento (Il Confronto meridionale, maggio);
1996 – Figli e figlie nati di donna (noidonne, giugno 1996);
2012 – Patrilinearità e soppressione simbolica della donna (17.01, blog “Il cognome materno in Italia nei matrimoni e nelle convivenze);
2012 – Diritti Civili, Cognome Materno e Omissione Di Stato (stesso blog, 18.01);
2012 – Sentenza insegna o almeno suggerisce – Il Cognome Materno e una Class Action (stesso blog, 18.01).

Nel 2010 ha fondato su Facebook il Gruppo “Iter del cognome materno in Italia nei regimi di matrimonio e di convivenza”.

Informazioni più ampie sul blog Iole Natoli – Profilo.

Luciana Percovich

Luciana Percovich, attiva nel movimento delle donne dagli anni ’70, ha tenuto corsi per la Libera Università delle Donne di Milano, diretto collane di saggistica e scritto su varie riviste occupandosi di medicina delle donne, scienza, antropologia, mitologia e spiritualità femminile.
Attualmente dirige la collana di Venexia Le Civette-Saggi e cura conferenze e seminari sul sacro femminile e la riscoperta delle radici femminili delle civiltà storiche.
Tra le sue pubblicazioni:

  • La coscienza nel corpo, Franco Angeli, 2005;
  • Oscure Madri Splendenti. Le radici del sacro e delle religioni, Venexia, 2007;
  • Colei che dà la vita, Colei che dà la forma. Miti di creazione femminili, Venexia, 2009.
Mario Bolognese

Mario BologneseDa decenni mi interesso – accudendo ed essendo accudito – alla originale visione del mondo delle bambine e dei bambini, naturalmente dentro e fuori di noi…

Trovo che questa visione, gioco vivente di corpo, parola e immaginazione creativa, sia una grande risorsa in favore di un pensiero inclusivo, abbracciante, in favore della pace e della giustizia. Il mio approccio trae linfa, oltre all’attenzione alle voci più flebili di tante creature visibili e invisibili, da materiali, studi e ricerche nell’ambito dell’antropologia del sacro, in senso interculturale e interreligioso. Naturalmente parlo di un “sacro” che è dentro ma anche fuori dalle religioni…Chiamo questo sacro “poesia”, come un modo di “respirare” diverso, che riesce a “ navigare in cosmonet”…Questa poesia è come una rugiada che rinfresca anche il nostro pensiero, aprendo i “ pori della nostra anima” e fluidificando le nostre energie.

Ritengo che questa “pratica” di poesia riceva sostanza e nutrimento dalle risorse della differenza di genere, anche in senso eco-cosmico delle polarità “yin” e “yang”.

Rodolfo Brun

Rodolfo Brun è nato a Torino il 25/12/52, si è laureato in Psicologia presso l’Università di Padova; è psicologo, ipnologo psicoterapeuta.
Nel suo percorso personale e nell’elaborazione dei suoi seminari, fa riferimento alla Via del Guerriero ispirata agli insegnamenti e alla visione della realtà comune a molte Nazioni dei Nativi Nord Americani, con particolare riferimento all’ambito dell’etno-medicina e della cura spirituale, ad alcuni aspetti della filosofia Zen e del Buddhismo,
agli insegnamenti della psicologia.

Si occupa dell’inserimento e della qualità della vita del paziente nefropatico cronico in dialisi e segue il Reparto Rianimazione presso l’ospedale di Ciriè (TO), ASL TO4.

A gennaio del 2000, Rodolfo Brun ha fondato l’associazione culturale ALTROVE (Altrove – Altrove punto esteso); sempre nel 2000 ha ricevuto da Francis Mitchell, Uomo

Sacro della Nazione Navajo, la conduzione della Capanna del Sudore.

È scrittore e cantautore.

Romanzi:

  • “Venne un uomo”; Verde Libri, Torino, 1995.

Traduzione spagnola: Y vino un ombre; Helios/Viena S.L., Barcelona, 1997.

  • “Sui Sentieri del Sogno”; Verde Libri, Torino, 2000.

Produzione musicale:

  • “Caccia Sciamanica” (2009); Edizioni RED!;

In pubblicazione “Perlas de Veire” in lingua Occitana.

Associazione Argiope

Argiope è un organizzazione di donne per le donne. Tra i nostri obiettivi primari vi è quello di aiutare le donne a realizzare i propri sogni, in ogni campo della vita, e perseguiamo questo scopo promuovendo idee, interessi, scambi e dibattiti delle donne, per le donne, riguardanti la cultura, l’arte e la filosofia, in particolare se di orientamento spirituale interconfessionale. Siamo infatti convinte che al cuore di tutti questi argomenti vi sia l’aspetto femminile del Divino: indipendentemente dalla denominazione del sentiero religioso personale, le donne hanno bisogno di vedere – e soprattutto di esperire – il Sacro in loro stesse, nonché di riconoscersi esse stesse come sacre. Argiope quindi non si riconosce in alcuna confessione religiosa o tradizione spirituale, al fine di facilitare questa cruciale esplorazione del Divino Femminile in tutte le donne di qualunque credo e, in un senso più ampio, anche nella società in generale.

Associazione Talanith

L’Associazione Talanith vuole creare e trasmettere una cultura che riconosca al suo centro la dignità della donna e di tutto l’esistente e che offra alle persone e alla società un concetto di vita costruttivo e egualitario basato sulla ricchezza della terra.

Sofie delle vanth, fondatrice dell’associazione, parteciperà al cerchio delle donne offrendo alcune delle sue esplorazioni nell’ambito della spiritualità femminile e del potere sciamanico delle donne.

Matriarché

Il documentario “Matriarché” nasce da una voglia di cambiamento, di trasformazione della società così come siamo abituati a viverla.

I suoi squilibri, le disuguaglianze, la rottura del rapporto con la natura si evidenziano soprattutto in questi ultimi anni, attraverso crisi di vaste dimensioni: ambientale, finanziaria e delle relazioni.

E’ forse azzardato e utopico immaginare un mondo più in armonia con la Madre Terra, dove il principio materno sia al centro dell’organizzazione di una comunità e dove prendersi cura delle relazioni sia fondamentale?

La ricerca parte dai recenti studi sulle società matriarcali passate e presenti; attraverso la raccolta di interviste a donne e uomini espert* dell’argomento che ci hanno ispirato nuove fonti di conoscenza e una nuova consapevolezza.

Monica Di Bernardo, prof.ssa di Lettere, appassionata di storia delle donne, si occupa da molti anni di storia della stregoneria e delle società matriarcali organizzando eventi, come il convegno “Stregheria” presso la casa internazionale delle donne di Roma e partecipando a conferenze. Presidente dell’ass. cult. “Circolo Hypatia”.

Francesca Colombini, lavora presso Rai yo yo, da anni si interessa di tematiche femminili e di studi matriarcali. Fa parte dell associazione “Matriarchy now”. Organizza eventi per la diffusione di una cultura di pace.

Presentazione delle organizzatrici:

Morena Luciani

Morena Luciani è madre, artista e libera ricercatrice nel campo delle scienze sociali, con particolare attenzione al tema dello sciamanesimo e all’antropologia del sacro femminile. Laureata in antropologia presso l’Università degli Studi di Torino.

E’ presidente dell’associazione culturale Laima e opera in ambito educativo per promuovere la cultura matristica e gilanica.

Organizza cerchi di donne e seminari di spiritualità femminile.

Sarah Perini

Sarah Perini, laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università degli Studi di Torino, ricercatrice, giornalista, consulente editoriale.
Ha pubblicato con Psiche 2:

  • Simboli e Riti delle Donne Celtiche. Regine e Dee al Tempo di Artù;
  • Chiedi alla Terra. L’Arte della Divinazione Geomantica;
  • Il Simbolismo Magico del Caffè. La Caffèomanzia, il rituale divinatorio e la ricerca dei simboli come esperienza conoscitiva.
Monica Laura Smith

Musicista, Terapeuta Shiatsu, diplomata in Astrologia Psicologica al CPA – Londra.

Da molti anni conduce un lavoro di ricerca sul tema della relazione tra percezioni corporee ed emozionali e dimensioni energetiche sottili, con sessioni indiviuali, cerchi di donne, conferenze.

Attualmente propone un percorso introspettivo, Meditazioni, che valorizza il sentire interiore, dove la meditazione è lo strumento di contatto con la realtà, il filo conduttore per
apprendere come coltivare il Seme della Consapevolezza della Via nella vita. Il metodo si articola attraverso la lettura psicologica del tema natale, lo studio della Teoria integrale di Ken Wilber, la pratica dell’ascolto introspettivo con SoundGate e la meditazione spontanea, NevermindZen.

Info: monicasmith.it

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  Locandina: La locandina del convegno. (60,2 KiB, scaricato 2.041 volte)

Organizzazione: Morena Luciani, Sarah Perini, Monica Smith.